FAQ (Frequently Asked Questions)

L’Albo risponde

L’Albo fornisce risposte ai quesiti più frequenti in tema di normativa, attraverso una vasta offerta di FAQ e video di approfondimento.
La suddivisione in tematiche è volta ad orientare gli utenti nella ricerca delle informazioni desiderate, che verranno aggiornate regolarmente con una particolare attenzione alle tematiche più attuali.

Categoria 1


Chi effettua esclusivamente l'attività di pulizia delle spiagge, senza effettuare il trasporto del rifiuto, è soggetto all'iscrizione all'Albo?

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L'attività di mera pulizia delle spiagge finalizzata al solo raggruppamento di rifiuti non necessita di iscrizione all'Albo.

Fonte: Circolare n. 11 del 22 novembre 2021

L'iscrizione alla categoria 1 per lo svolgimento dell'attività di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani (R.U.) quali sottocategorie ricomprende?

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L'iscrizione nella categoria 1 per lo svolgimento dell'attività di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani (R.U.) include le attività delle sottocategorie da D1 a D6. Le imprese che intendono svolgere anche l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti abbandonati sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d’acqua (sottocategoria D7) dovranno disporre delle macchine operatrici o dei veicoli ad uso speciale previsti.

Fonte: Delibera n. 5 del 3/11/2016 e s.m.i

Quali attività sono ricomprese nella categoria 1?

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Sono ricomprese nella categoria 1 la raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, le sottocategorie dalla D1 alla D7, l'attività di spazzamento meccanizzato e i centri di raccolta.

Fonte: Delibera n. 5 del 3/11/2016 e s.m.i

Ai fini dell'iscrizione in categoria 1, cosa deve intendersi per popolazione complessivamente servita?

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In caso di affidamento di servizi in una porzione del territorio comunale o dell’ambito territoriale, per popolazione complessivamente servita deve intendersi la popolazione effettivamente servita, o che si è chiamati a servire nell'ambito dell'affidamento (quindi anche frazione, porzione di Comune o di ambito territoriale) e non quella dell'intero territorio di riferimento (Comune o ambito territoriale).

Fonte: Circolare n. 5 del 2 aprile 2021

Categoria 10


Nel caso di iscrizione/rinnovo in categoria 10A e 10B quante polizze devo produrre?

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L'impresa iscritta contemporanemente e con la stessa scadenza sia nella 10/A che nella 10/B deve presentare un'unica garanzia finanziaria. Qualora l’iscrizione sia effettuata per differenti classi, l’importo della garanzia finanziaria è quello relativo alla classe più alta. Il D.M. 5 febbraio 2004 relativo alla modalità e agli importi garanzie finanziarie non prevede la suddetta ripartizione.

Fonte: Decreto Ministeriale del 05/02/2004

Può essere ritenuta valida l’esperienza maturata dal responsabile tecnico nelle attività di cui alla categoria 10A, per l’iscrizione nella categoria 10B?

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Non può essere ritenuta valida per la categoria 10 B l'esperienza maturata nella Categoria 10 A. Pertanto, potrà essere assunta solo l'incarico per la categoria 10 B classe E in quanto non necessita di esperienza.

Fonte: Circolare n. 152 del 07 dicembre 2018

Categoria 2-bis


Che quantitativo di rifiuti si possono trasportare in categoria 2-bis?

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Il produttore iniziale che si iscrive all'Albo Nazionale Gestori Ambientali in categoria 2-bis, può trasportare i propri rifiuti non pericolosi senza limiti quantitativi e i propri rifiuti pericolosi fino a 30 kg/l al giorno. Il limite dei 30 kg/l è da intendersi al giorno per l'impresa complessivamente considerata e non al giorno per il singolo veicolo. Per effettuare il trasporto di rifiuti pericolosi superiori ai 30 kg/l al giorno si dovrà disporre di un’iscrizione “ordinaria” all’Albo (categoria 5).

Fonte: D.lgs. 152/2006 art. 212 comma 8

Ai fini dell'iscrizione in categoria 2-bis, devo far riferimento all'oggetto sociale, al codice Ateco o all'attività denunciata al Registro Imprese?

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I codici EER autorizzati in categoria 2-bis devono essere riconducibili all'attività denunciata al Registro Imprese.

Posso iscrivere una macchina agricola in categoria 2-bis per il trasporto dei rifiuti?

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Sì, l’articolo 57 del Dlgs 285/1992 (Nuovo Codice della Strada) prevede che le macchine agricole possono circolare su strada per il trasporto, per conto di aziende agricole, di sostanze di uso agrario, senza distinzione tra sostanze di scarto e sostanze che non sono di scarto. Il trasporto con macchine agricole di sostanze di uso agrario di scarto, pertanto, si deve ritenere consentito nei limiti ed alle condizioni stabilite dal predetto articolo 57 del Dlgs 285/1992 ed è soggetto all’obbligo dell’iscrizione all’Albo qualora ricorrano entrambe le seguenti condizioni:
  • le sostanze agricole di scarto trasportate siano avviate effettivamente a un uso diretto in agricoltura, senza dover essere sottoposte ad alcun preventivo trattamento;
  • si tratti di rifiuti non sottoposti ad una specifica disciplina, anche per quanto riguarda l’attività di trasporto ai sensi delle norme vigenti.

Categoria 2-ter


Chi è tenuto all'iscrizione alla categoria 2-ter di cui al D.M. Ambiente 01/02/2018?

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Sono tenuti all'iscrizione alla categoria 2-ter le associazioni di volontariato ed enti religiosi che intendono svolgere l'attività di raccolta e trasporto occasionali di rifiuti non pericolosi costutuiti da metalli ferrosi e non ferrosi di provenienza urbana. L'iscrizione è subordinata al rispetto delle seguenti condizioni: 1) non più di 4 giornate di trasporto all'anno; 2) un quantitativo non superiore a 100 tonnellate annue; 3) il trasporto di tipologie di rifiuti urbani non pericolosi 15.01.04, 20.01.40 e 20.03.07 dei quali risultano proprietari in forza di acquisto o donazione.

Fonte: Delibera n. 4 del 4 giugno 2018

Categoria 3-bis


Il luogo di raggruppamento dei RAEE (deposito preliminare alla raccolta) deve essere diverso dal punto di vendita comunicato al registro delle imprese della CCIAA?

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Non è necessario che il luogo di raggruppamento dei RAEE effettuato in luogo diverso dal punto vendita venga dichiarato al registro delle imprese della CCIAA.

Fonte: Decreto Ministeriale n. 65 del 08/03/2010

Che documento di trasporto si deve utilizzare per il trasporto di RAEE in categoria 3bis?

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In caso di trasporto di RAEE, occorre utilizzare e compilare il modello di cui all'allegato II del D.M. 65/2010, con le modalità e tragitti previsti dallo stesso D.M. Si precisa che l'impresa può anche valutare l'utilità di trasportare i RAEE con gli adempimenti ordinari del 152/06 ma, in questo casò, perderà la possibilità di sfruttare le procedure semplificate del DM 65/2010.

Fonte: Decreto Ministeriale n. 65 del 08/03/2010

Categoria 4-bis


A chi è rivolta l'iscrizione alla categoria 4-bis di cui al D.M. Ambiente 01/02/2018?

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Possono iscriversi alla categoria 4bis le imprese che effettuano l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi di cui all'art. 3 della delibera n.2 del 24/04/18. L'iscrizione è subordinata al rispetto delle seguenti condizioni: 1) iscrizione al registro delle imprese per l'attività di commercio all'ingrosso di rottami metallici (codice ateco 46.77.1); 2) disponibilità di non più di 2 veicoli immatricolati ad uso proprio la cui portata utile non superi 3,5; 3) un quantitativo di non superiore a 400 tonnellate annue.

Fonte: Delibera n. 2 del 24 aprile 2018

Per ottenere l'iscrizione alla categoria 4-bis è necessario dimostrare la capacità finanziaria e nominare il R.T.?

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Trattandosi di una iscrizione con procedura semplificata non è necessario dimostrare il requisito di capacità finanziaria né nominare un R.T.

Fonte: Delibera n. 2 del 24 aprile 2018

Se sono iscritto in una categoria relativa al trasporto di rifiuti, posso iscrivermi in categoria 4-bis?

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L'iscrizione nella categoria 4bis è esclusiva e non consente la contemporanea iscrizione in altre categorie relative al trasporto di rifiuti.

Fonte: Delibera n. 2 del 24 aprile 2018

Categoria 8


Il procacciatore d'affari deve iscriversi all'Albo in categoria 8?

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Non è tenuto all'iscrizione all'Albo il procacciatore d'affari che collabora con le società iscritte in categoria 8, avendo il medesimo soltanto la funzione di segnalare opportunità commerciali all'impresa proponente e non disponendo, quindi, il recupero o lo smaltimento dei rifiuti per conto terzi.

Fonte: D.lgs. 152/2006 art. 183 comma 1, lett. f)

Codici EER


L'Albo autorizza i codici EER che terminano con le cifre 99?

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I codici EER che terminano con le cifre 99 possono essere autorizzati dall'Albo qualora la loro descrizione sia stata già individuata da norme regolamentari quali, D.M. 5 febbraio 1998, D.M. n. 161 del 12 giugno 2002, D.M. 8 aprile 2008 o prassi di carattere nazionale (ad es. Circolari del Ministero dell’Ambiente, note ISPRA-SNPA), atti amministrativi di carattere regionale o, in via residuale, provvedimenti rilasciati dalle competenti amministrazioni agli impianti di destinazione, oppure sia presente alternativamente: 1) una dichiarazione a firma del produttore del rifiuto che descriva le modalità di classificazione secondo le disposizioni della decisione n. 2014/955/Ue e del Reg. (Ue) n. 1357/2014 e delle Linee guida sulla classificazione dei rifiuti di cui alla delibera del Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente del 18 maggio 2021, n.105, approvate con Decreto Direttoriale del Ministero della Transizione Ecologica n. 47 del 9 agosto 2021; 2) una relazione dettagliata a firma del Responsabile Tecnico che dimostri, sulla base di evidenze dettate da prassi consolidate nell’ambito di distretti, comparti produttivi o di specificità territoriali, la necessità di utilizzare uno specifico codice 99 opportunamente descritto.

Fonte: Circolare n. 4 del 26 aprile 2022

L'Albo autorizza il codice EER 20.03.03 in categoria 2-bis?

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Il codice EER 20.03.03 può essere autorizzato in categoria 2bis solo qualora il rifiuto derivi dall'attività di spazzamento meccanizzato di aree private e l'impresa intenda trasportare il rifiuto stesso.

Fonte: Circolare n. 2 del 13/02/2020

L'Albo autorizza il codice EER 20.03.07 in categoria 2-bis?

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Il codice EER 20.03.07 può essere autorizzato in categoria 2bis per il trasporto dei rifiuti ingombranti prodotti nell'ambito dello svolgimento della attività edile connessa all'attività di costruzione e demolizione e le sezioni regionali accanto al codice devono inserire la dicitura "proveniente dall'attività di cantiere edile connessa all'attività di demolizione e costruzione". Inoltre può essere autorizzato per le imprese che svolgono attività di vendita, produzione e montaggio di mobili da cucina, di arredamento, complementi di arredo e simili e per le imprese suscettibili effettivamente di produrre tali tipologie di rifiuto ricomprese nell'allegato L-quinquies del D.lgs 116/2020. In quest'ultimo caso i rifiuti debbono essere avviati effettivamente al recupero.

Fonte: Circolare n. 691 del 12/06/2013, Circolare n. 6 del 10/07/2019, Delibera n. 7 del 28/07/2021

I soggetti iscritti o che intendono iscriversi in categoria 2-bis, possono trasportare i rifiuti urbani contenuti nell'allegato L-quater del D.lgs. 116/2020?

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Sì, solo se derivanti effettivamente dalla propria attività di cui all'allegato L-quinquies e ai fini del conferimento al servizio pubblico, oppure gestiti al di fuori del servizio pubblico ai sensi dell'art. 198 comma 2bis del D.lgs 152/2006 se avviati effettivamente al recupero.

Fonte: Delibera n. 7 del 28/07/2021

I soggetti iscritti o che intendono iscriversi in categoria 4, possono trasportare i rifiuti urbani contenuti nell'allegato L-quater e prodotti dalle attività di cui all'allegato L-quinquies del D.lgs. 116/2020?

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Sì, solo se prodotti da utenza non domestica e gestiti al di fuori del servizio pubblico ai sensi dell'art. 198 comma 2bis del D.lgs 152/2006, avviati effettivamente al recupero.

Fonte: Delibera n. 7 del 28/07/2021

Quesiti di carattere generale


Quale data devo riportare sul formulario di identificazione dei rifiuti, nella sezione relativa agli estremi dell'autorizzazione dell'Albo?

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Nei casi di prima iscrizione all'Albo Gestori Ambientali, la data da riportare sul F.I.R. coincide con la data di inizio validità riportata nel provvedimento autorizzativo indicata a piè di pagina. Nei casi di rinnovo dell'iscrizione le casistiche sono 2:
  1. se il provvedimento di rinnovo è stato notificato prima della scadenza dell'autorizzazione, sul F.I.R deve essere indicata la data di inizio validità della prima/precedente iscrizione fino alla data della sua scadenza. Dal giorno successivo alla scadenza deve essere indicata la data di inizio validità del provvedimento di rinnovo;
  2. se il provvedimento di rinnovo è stato notificato alla scadenza o dopo la scadenza dell'autorizzazione, sul F.I.R deve essere indicata la data di inizio validità del provvedimento di rinnovo.

I Comuni, le comunità montane e le unioni di Comuni devono iscriversi all'Albo per il trasporto dei rifiuti urbani?

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I Comuni, le comunità montane e le unioni di Comuni che intendono svolgere in economia con proprie risorse le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani non sono soggetti all'iscrizione all'Albo.

Fonte: Circolare n.3 del 03/03/2020

L'attività di spazzamento manuale è soggetta all'iscrizione all'Albo?

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L'attività di spazzamento manuale non è soggetta all'iscrizione all'Albo, in quanto tale attività viene effettuata senza l'utilizzo dei veicoli.

Fonte: Delibera n.5 del 3/11/2016 e s.m.i.

L'impresa iscritta in categorie 4 o 5, che intenda effettuare anche il trasporto dei propri rifiuti, deve iscriversi in categoria 2bis?

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L'impresa iscritta all'Albo in categoria 4 o 5 al fine di effettuare il trasporto dei propri rifiuti in qualità di produttore iniziale di cui alla categoria 2bis, deve presentare apposita domanda di variazione dell'iscrizione in categoria 4 o 5 avvalendosi di quanto previsto dall'art. 8 comma 2 del Dm 120 /2014. In alternativa, l'impresa deve iscriversi nella categoria 2bis.

Fonte: Deliberazione n. 2 del 16 settembre 2015, Deliberazione 2/2017

L' impresa che trasporta rifiuti per via marittima è tenuta all’iscrizione all’Albo?

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Nell’attesa dell'adozione delle specifiche norme regolamentari e tecniche in materia di trasporto di rifiuti per via marittima e dei provvedimenti attuativi dell’art. 15, comma 6, del D.M. 120/2014, le imprese che trasportano rifiuti per via marittima non sono tenute all’iscrizione all’Albo. E' prevista un deroga per il trasporto dei rifiuti all’interno del territorio della laguna di Venezia.

Fonte: D. M. Ambiente n. 120 del 03/06/2014

Nel caso di trasporto intermodale è possibile che la parte del trasporto su strada possa essere effettuato da impresa diversa da quella che effettua la parte iniziale?

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Si, è possibile alle seguenti condizioni:
  1. le imprese che intervengono nello stesso trasporto intermodale devono entrambe essere iscritte all'albo nella stessa categoria;
  2. i codici EER relativi al trasporto effettuato devono essere contemporaneamente presenti nelle iscrizioni delle due imprese di autotrasporto;
  3. i rifiuti devono essere accompagnati dal formulario di identificazione di cui al D.M. Ambiente 148/98.

Qual è il termine per la presentazione della domanda di rinnovo dell'iscrizione all'Albo?

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L'art. 22 comma 2 del D.M. 120/14 dispone che la domanda di rinnovo debba essere presentata cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione. Le stesse possono essere accolte solo se presentate nell'arco temporale uguale o inferiore al termine di cinque mesi previsto dal regolamento.

Fonte: Circolare n. 413 del 06/04/2017

Ai fini dell'iscrizione all'Albo è possibilie utilizzare la formula dell'affito di ramo d'azienda?

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Il Comitato nazionale ritiene che possa essere considerata come variazione dell’iscrizione il trasferimento dell’iscrizione stessa ad altro soggetto giuridico mediante affitto di azienda o di ramo di azienda, a condizione che tali titoli abbiano una durata non inferiore ad anni cinque a decorrere dalla data di efficacia dell’iscrizione all’Albo dell’impresa locataria, oppure, in caso di impresa già iscritta, avere una durata almeno pari al residuo periodo di validità dell’iscrizione.

Fonte: Circolare n. 536 del 27/05/2016

Cosa si intende con apostilla e con traduzione asseverata o giurata?

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L'apostilla è un'annotazione resa dall'autorità competente dello Stato di provenienza, aderente alla Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961, che sostituisce la legalizzazione del documento. La traduzione asseverata o giurata è una traduzione che contempla un verbale di giuramento reso ad un funzionario giudiziario da parte del traduttore. Non è alternativa all'apostilla o alla legalizzazione ed è sempre necessaria per i documenti provenienti dall'estero.

Fonte: Legge 4 gennaio 1968, n. 15, Legge 24 aprile 1990 n. 106

Sono legale rappresentante extracomunitario di impresa con sede in un Paese extra UE non soggiornante nel territorio UE. Posso rendere la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all'art. 10 comma 2 lett. F) del D.M. 120/2014 (antimafia)?

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Il legale rappresentante extracomunitario in questione non può rendere la dichiarazione. Pertanto, per poter procedere all'iscrizione è necessario attendere il rilascio del nulla osta antimafia da parte della Prefettura competente.

Fonte: D.P.R n. 445 del 28/12/2000

E' dovuto il diritto annuale nel caso di cancellazione dell'impresa dall'Albo?

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Il diritto annuale è dovuto.

Fonte: D. M. Ambiente n. 120 del 03/06/2014

Registro metalli


Nell'area "elenco iscritti" del sito istituzionale, cosa significa "R-met" davanti le singole categorie ordinarie di iscrizione?

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La sigla R-met indica l'iscrizione al Registro Metalli attribuita d'ufficio alle imprese iscritte in categoria 1-4-5, già autorizzate al trasporto dei rifiuti di cui all'art. 3 della Delibera n. 4 del 3 giugno 2021.

Fonte: Delibera n. 4 del 03/06/2021

A chi è rivolta l'iscrizione al Registro metalli di cui all'art. 40-ter della Legge 120/2020?

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Possono iscriversi al Registro le imprese italiane ed estere che effettuano l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti costituiti da materiali metallici destinati esclusivamente alle attività di recupero: R4 , R11, R12, R13. I rifiuti che possono essere raccolti e trasportati sono quelli di cui all'art. 3 della Delibera n. 4 del 3 giugno 2021.

Fonte: Delibera n. 4 del 03/06/2021

Per ottenere l'iscrizione al Registro metalli di cui all'art. 40 ter della Legge 120/20 è necessario dimostrare la capacità finanziaria e nominare il R.T.?

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Per questa tipologia di iscrizione non è necessario dimostrare il requisito di capacità finanziaria. Nell'attesa della definizione degli appositi requisiti, l'incarico di R.T. delle imprese che presentano domanda di iscrizione è assunto dal Legale Rappresentante.

Fonte: Delibera n. 4 del 03/06/2021

Responsabile Tecnico


Il R.T. che ha maturato esperienza in categoria 5 può considerarla valida anche per la categoria 4?

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L'esperienza professionale acquisita nella categoria 5 per una determinata classe è ritenuta valida anche per la dimostrazione dello stesso requisito nella corrispondente classe dalla categoria 4, ma non viceversa.

Fonte: Circolare n. 59 del 12/01/2018

Da quando decorre l'esperienza maturata come affiancato al R.T.?

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Il computo dell'esperienza decorre dalla data di comunicazione fatta alla Sezione Regionale dell'inizio del periodo di affiancamento

Fonte: Circolare n. 59 del 12/01/2018

Chi ha diritto ad essere dispensato dalle verifiche di cui all'art. 13 del DM 120/14?

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Il legale rappresentante dell'impresa che ricopre contemporaneamente anche il ruolo di RT viene dispensato dalle verifiche dopo avere maturato venti anni nello stesso settore di attività.

Fonte: Delibera n. 6/2017 Art 2 Comma 5, Circolare n. 59 del 12/01/2018

Il responsabile tecnico come dimostra gli anni di esperienza per la nomina in categoria 10?

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Gli anni di esperienza sono dimostrati mediante:
  1. presentazione di copia autentica dei piani di lavoro inviati alle Aziende Sanitarie Locali;
  2. presentazione di copia della notifica preliminare di cui all’articolo 11 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, relativa a cantieri ove sono effettuati anche interventi di bonifica di beni contenenti amianto. Da tale notifica preliminare deve risultare che il soggetto interessato ad assumere la funzione di RT è designato quale coordinatore per l’esecuzione dei lavori.
Ai fini del computo degli anni di esperienza si ritiene valida l’esecuzione di almeno un intervento di bonifica effettuato o ultimato nel corso dell’anno solare. Il piano di lavoro può essere integrato con copia, corredata da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà della relazione annuale dei lavori eseguiti inviata all'Azienda Sanitaria Locale.

Fonte: Circolare n. 3413 del 01/06/2004 , Circolare n. 2182 del 17/11/2009

Il responsabile tecnico come dimostra gli anni di esperienza per la nomina in categoria 9?

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Il responsabile tecnico deve aver ricoperto all'interno dell'impresa il ruolo di titolare dell’impresa, responsabile tecnico o direttore tecnico, dirigente tecnico con responsabilità inerenti al settore. Gli anni di esperienza sono dimostrati tramite idonee attestazioni di esecuzione di interventi di bonifica rilasciate dal committente o dalla stazione appaltante, per un importo complessivo pari ad almeno il 40% del limite inferiore previsto dalla classe di iscrizione.

Fonte: Deliberazione n. 6 del 30/05/2017

Veicoli


E' possibile l'iscrizione all'Albo di un veicolo preso in locazione da un'impresa di noleggio, la quale lo ha in disponibilità in virtù di un contratto di locazione da altra impresa di noleggio?

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Trattandosi di veicolo immatricolato con destinazione d'uso "uso di terzi da locare senza conducente " è possibile l'iscrizione all'Albo, qualora il veicolo abbia una massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 tonnellate e sia utilizzato esclusivamente per il trasporto di cose in conto proprio.

Fonte: Circolare n. 1 del 28/01/2019

E' sempre obbligatoria l'attestazione di idoneità per le carrozzeria mobili?

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E' sempre obbligatoria nel caso di inserimento di una nuova tipologia di carrozzeria mobile. Al contrario, non è dovuta nel caso di utilizzo di nuove carrozzerie mobili della stessa tipologia di quelle già autorizzate.

Fonte:Delibera n. 3 del 24/06/2020, Circolare n. 1 del 04/02/2021

Ai fini dell'iscrizione all'Albo, posso utilizzare un veicolo "ad uso speciale" per il trasporto degli autoveicoli fuori uso?

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Ai fini dell'iscrizione, possono essere utilizzati i mezzi classificati per "trasporti specifici" di veicoli e non i mezzi classificati "autoveicoli ad uso speciale destinati alla sola attività di soccorso stradale".

Posso iscrivere all'Albo una macchina operatrice di cui ho disponibilità a titolo di locazione senza conducente?

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Sì, ma il proprietario (locatore) deve necessariamente essere un'impresa esercente attività di locazione senza conducente.

Fonte: Circolare M.I.T n. 11483 del 13 maggio 2015

Posso iscrivere un veicolo con destinazione d'uso "uso terzi" di cui ho disponibilità a titolo di comodato d'uso?

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Sì, ma le imprese devono essere entrambe iscritte all'Albo autotrasportatori conto terzi. Per i veicoli ad uso di terzi assoggettati al regolamento (CE) n. 1071/2009, è necessario presentare alla Sezione Regionale copia del contratto e copia della dichiarazione di cui alla circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 7 dicembre 2011, n. 4/2011/TSI vistata dal competente UMC e corredata di dichiarazione di conformità all’originale rilasciata ai sensi dell’art.47 del D.P.R.445/2000. Per i veicoli ad uso di terzi non assoggettati al regolamento (CE) n. 1071/2009, invece, le imprese presentano copia del contratto di comodato senza conducente corredata di dichiarazione di conformità all’originale rilasciata ai sensi dell’art.47 del D.P.R. 445/2000.

Fonte: Circolare n. 995 del 9/9/2013

Posso iscrivere un veicolo con destinazione d'uso "uso proprio" di cui ho disponibilità a titolo di comodato d'uso?

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Sì, è consentita la disponibilità mediante comodato senza conducente di veicoli adibiti ad uso proprio aventi massa complessiva a pieno carico inferiore o uguale a 6 tonnellate. Per i contratti di comodato che abbiano una durata superiore a 30 giorni naturali e consecutivi, è necessaria la trascrizione sul libretto di circolazione ai sensi dell’art. 94 comma 4 bis del Codice della Strada. Sono esentati da tale obbligo i componenti del nucleo familiare, purché conviventi.

Fonte: Circolare M.I.T n. 5681 del 16 marzo 2015

Devo presentare l'attestazione di idoneità di un nuovo veicolo scarrabile, ma con carrozzeria mobile già autorizzata?

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Sì, l'attestazione di idoneità per l'inserimento dei nuovi veicoli scarrabili è sempre dovuta.

Fonte: Delibera n. 3 del 24/06/2020

Quali sono i veicoli per i quali devo procedere all'associazione di una o più carrozzerie mobili?

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L'associazione di un veicolo ad una o più carrozzerie mobili è dovuta solo per i veicoli sui quali è possibile installare le diverse carrozzerie mobili.

Fonte: Delibera n. 3 del 24/06/2020

In quale categoria posso iscrivere le macchine operatrici?

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Le macchine operatrici possono essere iscritte:
in categoria 2-bis qualora i rifiuti che si intendono trasportare si configurino come cose connesse al ciclo operativo della macchina stessa o del cantiere;
in categoria 1 per lo svolgimento dell'attività di spazzamento meccanizzato relativamente alle macchine operatrici identificate come " spazzatrici stradali " e limitatamente ai codici EER 20.03.02 e 20.03.03;
in categoria 1 - sottocategoria D/6 e D/7 per lo svolgimento delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti giacenti sulle strade urbane, extraurbane e d autostrade e raccolta e trasporto di rifiuti abbandonati sulle spiagge marittime e rive dei corsi d'acqua;
nelle categorie del trasporto limitatamente alle strade non accessibili ai veicoli destinati al trasporto (zone impervie).

Fonte: Circolare n. 11 del 17/12/2019, Circolare n. 2 del 09/02/2021
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