È stato rinnovato il
26 marzo 2026 a Trieste il Protocollo di legalità tra il Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali, la Sezione regionale Friuli Venezia Giulia, la Camera di commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia e la Polizia locale comune di Trieste, la Polizia locale comune di Muggia, la Direzione Marittima, i Noe di Udine, la Regione autonoma FVG / Corpo forestale.
Il rinnovo dell’accordo conferma l’impegno condiviso nel rafforzare la collaborazione istituzionale e nel promuovere l’utilizzo di strumenti digitali a supporto delle attività di prevenzione, pianificazione e controllo in materia ambientale.
L’annuncio è stato dato nel corso di un evento dedicato al tema della
digitalizzazione degli adempimenti ambientali, che ha messo in evidenza il ruolo sempre più centrale della digitalizzazione e delle soluzioni informatiche nei controlli sul territorio. Nel suo intervento, il
Presidente del Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali, ing. Daniele Gizzi, ha illustrato l’evoluzione dei sistemi digitali a supporto delle attività di prevenzione, pianificazione e vigilanza in materia ambientale.
All’incontro hanno contribuito anche i rappresentanti di
Ecocerved, società del sistema camerale specializzata nello sviluppo di sistemi informativi per l’ambiente, che hanno approfondito il funzionamento e le potenzialità degli strumenti digitali oggi a disposizione delle autorità di controllo.
I lavori sono stati introdotti dal
Presidente della Sezione regionale Friuli Venezia Giulia dell’Albo gestori ambientali, Gianluca Madriz, e hanno coinvolto numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine, ai quali sono stati presentati i nuovi strumenti digitali e le modalità del loro utilizzo operativo, anche in chiave preventiva.
Particolarmente significativa è stata la testimonianza delle esperienze maturate sul campo dal
Nucleo operativo per l’attività di vigilanza ambientale del Corpo forestale della Regione Friuli Venezia Giulia e dal
Nucleo di Polizia ambientale della Polizia locale di Trieste, che hanno illustrato casi concreti di applicazione delle tecnologie digitali nelle attività di controllo ambientale.
In apertura dell’evento è intervenuta il
Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, on. Vannia Gava, che ha richiamato l’importanza della cooperazione istituzionale e dell’innovazione tecnologica come strumenti fondamentali per garantire legalità, trasparenza e tutela dell’ambiente.
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