Categorie (Dettaglio)

Informazioni utili sulle categorie di iscrizione all'Albo

Categorie 1, 4, 5

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La domanda di iscrizione è presentata alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio di competenza è stabilita la sede legale dell'impresa o dell'ente. Per le imprese e gli enti con sede legale all'estero la domanda di iscrizione all'Albo è presentata alla sezione regionale e provinciale nel cui territorio di competenza è ubicata la sede secondaria o il domicilio.

Le domande relative all'iscrizione sono trasmesse alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale delle camere di commercio.

La domanda di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della delibera n. 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante; dovrà inoltre essere allegata all’istanza telematica:

  • fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa;
  • modello RT con indicazione delle categorie e classi per cui viene assunto l’incarico (uno per ogni responsabile tecnico dell’impresa);
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico presso più imprese, come disposto dalla delibera n. 1 del 23 gennaio 2019
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal legale rappresentante dell’impresa presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica e il numero di anni;
  • attestazione dell’idoneità tecnica dei veicoli ai sensi dell’articolo 15, comma 3, lettera a) del D.M. 120/2014. Nel caso di iscrizione nelle categorie 4 e 5 ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del D.M. 120/2014, l’attestazione deve riguardare anche i veicoli utilizzati per le attività di cui alle categorie 2bis e 3bis;
  • foglio notizie relativamente ai soli veicoli classificati trattori stradali ai sensi dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285 sottoscritto dal legale rappresentante dell’impresa, come disposto nell’Allegato A alla delibera n. 8 del 25/11/2014;
  • copia conforme all'originale fronte/retro della carta di circolazione dei veicoli;
  • qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa o tenuti in usufrutto o leasing (tali forme di disponibilità sono annotate sulle carte di circolazione), copia/e dei contratti di acquisto con patto di riservato o di locazione senza conducente o di comodato senza conducente;
  • documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria.
Limitatamente all’attività di gestione dei centri di raccolta di cui all’articolo 183, lettera mm) del D.lgs. 152/2006 è necessario altresì allegare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal RT dell’impresa relativa all’avvenuta formazione degli addetti e della tenuta dei relativi registri, secondo lo schema previsto.


Rinnovo dell’iscrizione
Le imprese e gli enti iscritti nelle categorie 1, 4 e 5 sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni cinque anni. L’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della delibera n. 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante e inoltrata con modalità telematica; dovrà inoltre essere allegata all’istanza fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa. La domanda di rinnovo dell'iscrizione deve essere presentata cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione.


Modifica dell’iscrizione
Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’albo entro trenta giorni dal suo verificarsi.

Nel caso di variazione per incremento della dotazione dei veicoli, le imprese, ai fini dell'immediata utilizzazione dei veicoli stessi, allegano alla comunicazione di variazione una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello approvato con deliberazione del Comitato nazionale. Il modello deve essere generato con modalità telematica in occasione della compilazione di un’istanza di variazione per incremento dotazione veicoli e allegato alla stessa.

Le variazioni effettuate al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo relative alle variazioni della ragione sociale, della sede legale, degli organi sociali, delle trasformazioni societarie e delle cancellazioni si intendono effettuate anche alla sezione regionale competente e sono trasmesse d'ufficio per via telematica dal registro delle imprese o dal repertorio economico amministrativo alla sezione regionale stessa che provvede entro 30 giorni a recepire le modifiche dandone comunicazione alle imprese o agli enti interessati.

In caso di trasferimento della sede legale nel territorio di competenza di altra sezione regionale rispetto a quella che ha provveduto all'iscrizione, la domanda di variazione è presentata alla Sezione dell'Albo nel cui territorio di competenza la sede è trasferita. Quest'ultima provvede alla variazione dell'iscrizione dandone comunicazione alla sezione di provenienza che procede alla cancellazione dell'impresa dal proprio elenco.
Le imprese che effettuano le variazioni sopra elencate continuano ad operare sulla base del provvedimento d'iscrizione in loro possesso fino alla delibera di variazione della sezione regionale.

Dichiarazione antimafia (iscrizione o rinnovo)
Autocertificazione antimafia - la dichiarazione è da utilizzarsi in sede di iscrizione o di rinnovo dell'iscrizione ed è prevista dall'articolo 88, comma 4-bis, e dall'articolo 89, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.


Pagamenti
Le domande di iscrizione, variazione o rinnovo sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria, fissato nella misura prevista per la denuncia al registro delle imprese, e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione, variazione o rinnovo con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.

Categoria 2bis

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La disciplina dell’iscrizione all'Albo per l'attività di trasporto dei propri rifiuti da parte del produttore iniziale è contenuta nel comma 8 dell’articolo 212 del D.lgs. 152/2006.
L'iscrizione si inquadra nella categoria 2bis del D.M. 120/2014 (articolo 8, comma 1, lettera b).

Iscrizione
Sono tenuti all'iscrizione le imprese e gli enti:
  • produttori iniziali* di rifiuti non pericolosi che ne effettuano la raccolta e il trasporto;
  • produttori iniziali* di rifiuti pericolosi che ne effettuano la raccolta e il trasporto in quantità non eccedente i trenta chilogrammi o trenta litri al giorno
a condizione però che tali operazioni siano parte integrante ed accessoria dell'organizzazione dell'impresa produttrice: trattasi quindi di imprese che pur non esercitando l’attività professionale di trasportatori, trasportano i rifiuti da esse stesse prodotti e il trasporto, insieme agli altri compiti, costituisce una delle attività ordinarie svolte dall’impresa.
Tali soggetti sono iscritti all'Albo sulla base di una comunicazione trasmessa con modalità telematica mediante accesso autenticato al sito dell’Albo www.albonazionalegestoriambientali.it alla Sezione regionale o provinciale territorialmente competente, ai sensi dell’articolo 16, comma 1, lettera b) del D.M. 120/2014.

La comunicazione di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera n. 3 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante.

L’impresa deve dichiarare:
  • la sede dell'impresa, l'attività o le attività dalle quali sono prodotti i rifiuti;
  • le caratteristiche e la natura dei rifiuti prodotti;
  • gli estremi identificativi e l'idoneità tecnica dei mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti, tenuto anche conto delle modalità di effettuazione del trasporto medesimo;
  • attestazione comprovante il pagamento del diritto di segreteria e del diritto annuale di iscrizione.
La competente Sezione regionale o provinciale, verificata la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività da parte degli enti e delle imprese richiedenti, delibera l’iscrizione entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione completa della prevista documentazione.

Modifica dell’iscrizione
Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’albo entro trenta giorni dal suo verificarsi.
Nel caso di variazione per incremento della dotazione dei veicoli, le imprese, ai fini dell'immediata utilizzazione dell’immediato utilizzo dei veicoli degli stessi, allegano alla comunicazione di variazione una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello approvato con deliberazione del Comitato nazionale. Il modello deve essere generato con modalità telematica in occasione della compilazione di un’istanza di variazione per incremento dotazione veicoli e allegato alla stessa.

Rinnovo dell'iscrizione
Le imprese e gli enti iscritti all'Albo sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni dieci anni, a decorrere dalla data di efficacia dell'iscrizione, presentando un'autocertificazione, resa alla sezione regionale o provinciale, ai sensi del D.p.r. 445/2000, che attesti la permanenza dei requisiti previsti.
I contenuti dell'autocertificazione e della documentazione da allegare sono stabiliti con deliberazione del Comitato nazionale n. 3/2017.

Dichiarazione antimafia (iscrizione o rinnovo)
Autocertificazione antimafia – la dichiarazione è da utilizzarsi in sede di iscrizione o di rinnovo dell'iscrizione ed è prevista dall'articolo 88, comma 4-bis, e dall'articolo 89, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

Pagamenti
Le comunicazioni di iscrizione, variazione o rinnovo sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria, fissato nella misura prevista per la denuncia al registro delle imprese, e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione, variazione o rinnovo con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.


Diritto annuale
L'iscrizione è subordinata alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione pari a 50 euro, rideterminabile ai sensi dell'articolo 24, comma 3, lettera c) del Decreto del Ministro dell'ambiente 3 giugno 2014, n. 120.
Il versamento del diritto annuale di iscrizione è effettuato entro il 30 aprile di ogni anno.


* per produttore iniziale si intende il soggetto la cui attività produce rifiuti e il soggetto al quale sia giuridicamente riferibile detta produzione (art. 183, comma 1, lettera f) del D.lgs. 152/2006)

Categoria 3bis

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Con l'adozione del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 marzo 2010, n. 65 e successivamente dal D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49, sono state introdotte delle “modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature”.
L'iscrizione dei soggetti obbligati si inquadra nella categoria 3bis del D.M. 120/2014 (articolo 8, comma 1, lettera c).

Iscrizione
Sono tenuti all'iscrizione nella categoria 3bis:
  • distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE),
  • trasportatori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori,
  • installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65;

Distributori di AEE domestici e professionali per le attività di raggruppamento e trasporto dei RAEE domestici e professionali. Rientrano in tale profilo:
  • distributori di AEE domestici, che al momento della fornitura di una nuova AEE destinata ad un nucleo domestico assicurano il ritiro gratuito della apparecchiatura che viene sostituita, per l'attività di raggruppamento dei RAEE finalizzato al loro trasporto presso i centri di raccolta effettuato presso i locali del proprio punto vendita o presso altro luogo comunicato alla Sezione, e per l'attività di trasporto dei RAEE provenienti dai nuclei domestici verso il centro di raccolta o al luogo ove è effettuato il raggruppamento;
  • distributori di AEE professionali, formalmente incaricati dai produttori di tali apparecchiature di provvedere al ritiro dei RAEE definiti come professionali, per l'attività di raggruppamento (presso i locali del proprio punto vendita o presso altro luogo comunicato alla Sezione) e trasporto presso gli impianti autorizzati indicati dai produttori di AEE professionali.

Trasportatori di RAEE che agiscono in nome dei distributori di AEE domestici e professionali. Rientrano in tale profilo:
  • trasportatori di RAEE provenienti da nuclei domestici, per il tragitto dal domicilio del consumatore presso il quale viene effettuato il ritiro al centro di raccolta o al luogo di raggruppamento, oppure dai locali del punto vendita al luogo di raggruppamento (se non coincidente con il punto vendita), oppure dal luogo del raggruppamento al centro di raccolta;
  • trasportatori di RAEE professionali, per il tragitto dal domicilio dell'utente non domestico, presso il quale viene effettuato il ritiro, all'impianto autorizzato indicato dai produttori di AEE professionali o al luogo ove è effettuato il raggruppamento;

Installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di AEE per le attività di raggruppamento e trasporto dei RAEE domestici e professionali. Rientrano in tale profilo:
  • installatori e gestori di centri di assistenza di AEE provenienti da nuclei domestici, per il raggruppamento dei RAEE provenienti dai nuclei domestici ritirati presso i locali del proprio esercizio e per il trasporto dei RAEE con mezzi propri presso i centri di raccolta, dal domicilio del cliente o dalla sede del proprio esercizio;
  • installatori e gestori di centri di assistenza di AEE professionali, formalmente incaricati dai produttori di tali apparecchiature di provvedere al ritiro nell'ambito dell'organizzazione di un sistema di raccolta (di cui all'articolo 6, comma 3 del D.lgs. 151/2005) limitatamente al raggruppamento dei RAEE ritirati presso i locali del proprio esercizio e al trasporto dei RAEE con mezzi proprio presso gli impianti autorizzati indicati dai produttori di AEE, dal domicilio dell'utente professionale o dalla sede del proprio esercizio.

Tali soggetti sono iscritti all'Albo sulla base di una comunicazione trasmessa con modalità telematica mediante accesso autenticato al sito dell’Albo www.albonazionalegestoriambientali.it alla Sezione regionale o provinciale territorialmente competente, ai sensi dell’articolo 16, comma 1, lettera c) del D.M. 120/2014.
La comunicazione di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera n. 3 del 22 febbraio 2017, così come modificata dalla Delibera n. 2 del 6 febbraio 2019, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante.

Per le imprese che si iscrivono all'Albo nella categoria 3bis con il profilo di distributori di AEE per effettuare le attività di deposito preliminare alla raccolta/trasporto dei RAEE domestici e/o professionali nonché per le imprese che si iscrivono con il profilo di trasportatore o installatore per l'attività di trasporto dei RAEE domestici e/o professionali e che devono comunicare una quantità notevole di dati, è possibile l'utilizzo del file Excel allegato per l'indicazione dei luoghi di raggruppamento dei RAEE.

Tale file compilato può essere utilizzato in concomitanza ad una istanza telematica di iscrizione o di modifica dell’iscrizone dell'impresa in tale categoria e deve contenere solamente i nuovi luoghi di raggruppamento dei RAEE. Non sono possibili altre modalità per l'invio del file. La modifica o la cancellazione delle informazioni riguardanti i centri di raggruppamento già censiti, deve essere effettuata attraverso la procedura messa a disposizione dal sistema telematico. Per la compilazione di un'istanza telematica di iscrizione nella categoria 3 bis si rinvia al manuale utente.

Le Sezioni regionali e provinciali procedono a verificare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti per l'esercizio dell'attività da parte degli enti e delle imprese che intendono iscriversi in tale categoria e, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione completa della prevista documentazione, deliberano l'iscrizione.

Modifica dell’iscrizione Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’Albo entro trenta giorni dal suo verificarsi. Nel caso di variazione per incremento della dotazione dei veicoli, le imprese, ai fini dell'immediata utilizzazione dei veicoli stessi, allegano alla comunicazione di variazione una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello approvato con deliberazione del Comitato nazionale. Il modello deve essere generato con modalità telematica in occasione della compilazione di un’istanza di variazione per incremento dotazione veicoli e allegato alla stessa.

Rinnovo dell'iscrizione
Le imprese e gli enti iscritti all'Albo sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni cinque anni, a decorrere dalla data di efficacia dell'iscrizione, presentando un'autocertificazione, resa alla Sezione regionale o provinciale, ai sensi del D.p.r. 445/2000, che attesti la permanenza dei requisiti previsti. I contenuti dell'autocertificazione e della documentazione da allegare sono stabiliti con deliberazione del Comitato nazionale n. 3/2017.

Dichiarazione antimafia (iscrizione o rinnovo)
Autocertificazione antimafia – la dichiarazione è da utilizzarsi in sede di iscrizione o di rinnovo dell'iscrizione ed è prevista dall'articolo 88, comma 4-bis, e dall'articolo 89, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

Pagamenti
Le comunicazioni di iscrizione, variazione o rinnovo sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria, fissato nella misura prevista per la denuncia al registro delle imprese, e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione, variazione o rinnovo con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.

Diritto annuale
L'iscrizione è subordinata alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione pari a 50 euro, rideterminabile ai sensi dell'articolo 24, comma 3, lettera c) del Decreto del Ministro dell'ambiente 3 giugno 2014, n. 120. Il versamento del diritto annuale di iscrizione è effettuato entro il 30 aprile di ogni anno.

Categoria 6

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Le imprese che effettuano il solo trasporto transfrontaliero dei rifiuti, per la tratta sul territorio italiano, sono tenute all'iscrizione in un'apposita Sezione dell'Albo nazionale gestori ambientali, di cui all'articolo 212 del decreto legislativo 152/2006, come previsto dall'articolo 194, comma 3, del D. Lgs. 152/2006, così come modificato dall'articolo 17 del D.Lgs. 205/2010.
L’iscrizione si inquadra nella categoria 6 in attuazione di quanto previsto dal D.M 120/2014 , art. 8, comma 1, lettera f).
Con la delibera n. 3 del 13 luglio 2016 e s.m.i. il Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali ha emanato i criteri, requisiti e modalità per l’iscrizione all'Albo e con deliberazione n. 4 del 13 luglio 2016 ha adottato la modulistica relativa alle variazioni dell’iscrizione.
Con la delibera n. 1 del 22 gennaio 2018 sono stati inoltre adottati i modelli di domanda di iscrizione e variazione nella categoria 6 presentate da soggetti non appartenenti all’Unione Europea e non in possesso di autorizzazione a soggiornare nel territorio italiano.

La domanda di iscrizione deve essere presentata esclusivamente con modalità telematica, ai sensi dell'articolo 1 della delibera n. 3 del 13 luglio 2016. L’invio deve essere effettuato tramite accesso autenticato al sito dell’Albo www.albonazionalegestoriambientali.it alla Sezione regionale o provinciale territorialmente competente, nel caso in cui le imprese dispongano di sede secondaria o eleggano domicilio in Italia, oppure, nel caso eleggano domicilio mediante indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), ad una Sezione regionale o provinciale a scelta dell’interessato.
La domanda di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante; dovrà inoltre essere allegata all’istanza telematica:

  1. Fotocopia di un documento di identità del titolare o del/dei legale/i rappresentante/i in corso di validità;
  2. Attestazione del responsabile tecnico dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui all'articolo 15, comma 4, lettera b), del D.M. 120/2014 e alla deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014;
  3. Copie fronte/retro delle carte di circolazione dei veicoli;
  4. Qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa non comunitaria che chiede l’iscrizione all’Albo (Art. 3, comma 2 della deliberazione 09.09.2017), copia dei titoli attestanti la disponibilità esclusiva degli stessi;
  5. Copia della licenza comunitaria al trasporto merci di cui al regolamento (CE) 21 ottobre 2009 n.1072/2009 o dell’autorizzazione internazionale all’autotrasporto di merci (la licenza comunitaria permette la dimostrazione del requisito della capacità finanziari);
  6. Documentazione di cui all’articolo 11, comma 2, del D.M. 120/2014 (volume d’affari, capacità contributiva ai fini dell’I.V.A., patrimonio, bilanci o idonei affidamenti bancari, rilasciati da imprese autorizzate all’esercizio del credito, secondo lo schema di cui all’allegato “C” della delibera n. 3 del 13 luglio 2016);
  7. Documentazione corrispondente alla visura del Registro Imprese con i dati relativi all’impresa fornita dal competente istituto estero.
L’impresa stabilita all’estero deve allegare all’istanza la seguente ulteriore documentazione:

  1. certificazione di cui all’articolo 10, comma 2, lettera b), del DM 120/2014 rilasciata dall’autorità competente attestante i dati anagrafici, sede, legali rappresentati, compagine sociale ed attività svolta dall’impresa (compreso il CF, se disponibile, o il codice VAT) e la sussistenza dell’eventuale stato di liquidazione, di procedure concorsuali o altra situazione equivalente a carico dell’impresa;
  2. documentazione attestante che ciascun legale rappresentante non sia in stato di interdizione, inabilitazione o di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese;
  3. documentazione attestante la regolarità dell’impresa con il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori secondo la legislazione italiana o dello stato di residenza;
  4. documentazione equivalente al certificato generale del casellario giudiziario relativo a ciascun legale rappresentante.
Il possesso delle condizioni e dei requisiti previsti per l'iscrizione deve essere dimostrato dall'impresa attraverso la presentazione della documentazione richiamata, prodotta con traduzione giurata e legalizzata secondo la normativa italiana. Tale documentazione deve essere corredata dalla dichiarazione di conformità all’originale resa dal legale rappresentante ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Qualora il richiedente dell’iscrizione sia soggetto diverso dall’intestatario della carta di circolazione si ritiene sia sufficiente la presentazione di traduzioni giurate di estratti dei contratti (leasing, locazione, senza conducente; comodato senza conducente) che attestino la disponibilità in capo all’impresa richiedente l’iscrizione; detti estratti devono riportare i seguenti dati:

  1. i nominativi del locatario o del comodatario e del locatore o del comodante,
  2. l’oggetto e la durata del contratto,
  3. i dati di identificazione del veicolo,
  4. la clausola in base alla quale il veicolo rimane in piena ed esclusiva disponibilità dell’impresa che lo utilizza per tutta la durata del contratto.
La Sezione verifica la sussistenza delle condizioni previste dagli articoli 2 e 3 della delibera n. 3 del 13 luglio 2016 attestate dall'impresa: il mancato invio della suddetta documentazione è considerato equivalente al mancato possesso delle condizioni e dei requisiti attestati con la domanda. Qualora la Sezione regionale accerti il mancato rispetto delle condizioni e requisiti attestati, dispone il rigetto dell’iscrizione dall'Albo.

Modifica dell’iscrizione
Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’albo entro trenta giorni dal suo verificarsi.
Per quanto riguarda le istanze di variazione mezzi sono richiesti i seguenti documenti:
  1. Fotocopia di un documento di identità del titolare o del/dei legale/i rappresentante/i in corso di validità;
  2. Copie fronte/retro delle carte di circolazione dei veicoli;
  3. Qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa, copia dei titoli attestanti la disponibilità esclusiva degli stessi;
  4. Attestazione del responsabile tecnico dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui all'articolo 15, comma 4, lettera b), del D.M. 120/2014 e alla deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014.
La documentazione deve essere tradotta e legalizzata. Nel caso di traduzione giurata di documenti redatti secondo un medesimo modello o schema (ad esempio carte di circolazione dei veicoli) si ritiene sia sufficiente la traduzione di un solo documento per tutti quelli della stessa tipologia.
Per quanto riguarda le istanze di variazione di classe dell’impresa sono richiesti i seguenti documenti:
  1. Fotocopia di un documento di identità del titolare o del/dei legale/i rappresentante/i in corso di validità;
  2. Se l’impresa non ha la licenza comunitaria si richiede nuova documentazione di cui all’articolo 11, comma 2, del D.M. 120/2014 (volume d’affari, capacità contributiva ai fini dell’I.V.A., patrimonio, bilanci o idonei affidamenti bancari, rilasciati da imprese autorizzate all’esercizio del credito, secondo lo schema di cui all'allegato “C” della delibera n. 3 del 13 luglio 2016).

Iscrizione di soggetti non appartenenti all’Unione europea
Nel caso di domande sottoscritte da soggetti non appartenenti all’Unione Europea e non in possesso di autorizzazione a soggiornare nel territorio Italiano, i modelli di iscrizione e variazione sono approvati secondo lo schema riportato negli allegati “A” e “B” della delibera n. 1 del 22 gennaio 2018. La documentazione richiesta dovrà essere prodotta con traduzione giurata in lingua italiana ed essere legalizzata dalle rappresentanze diplomatico-consolari italiane all’estero. Nel caso di attestazione dell’idoneità dei veicoli di cui all’articolo 15, comma 4, lettera b), del D.M. 120/2014, presentata, in qualità di responsabile tecnico, dal titolare/legale rappresentante dell’impresa non appartenente all’Unione Europea e non in possesso di autorizzazione a soggiornare nel territorio Italiano, il modello di attestazione è approvato secondo lo schema contenuto nell’allegato “C” della delibera n. 1 del 22 gennaio 2018.

Disposizioni transitorie
Nell’attesa delle determinazioni relative ai criteri per la valutazione dei requisiti professionali, delle condizioni per lo svolgimento dell’incarico di responsabile tecnico e della necessaria ricognizione dei titoli conseguiti presso altro stato comunitario, l’incarico di responsabile tecnico è assunto dal legale rappresentante dell’impresa.

Pagamenti
Le domande di iscrizione o variazione sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria pari a 90 euro e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione o variazione con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.

Categoria 8

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L’iscrizione all’Albo per l’attività di intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi si inquadra nella categoria 8 di cui all’articolo 8, comma 1, lettera h) del D.M. 120/2014.

La domanda di iscrizione è presentata alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio di competenza è stabilita la sede legale dell'impresa o dell'ente. Per le imprese e gli enti con sede legale all'estero la domanda di iscrizione all'Albo è presentata alla sezione regionale e provinciale nel cui territorio di competenza è ubicata la sede secondaria o il domicilio.

Le domande relative all'iscrizione sono trasmesse alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale delle camere di commercio.

La domanda di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante; dovrà inoltre essere allegata all’istanza telematica:
  1. fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa;

  2. modello RT con indicazione delle categorie e classi per cui viene assunto l’incarico (uno per ogni responsabile tecnico dell’impresa);

  3. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico presso più imprese;

  4. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal legale rappresentante dell’impresa presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica e il numero di anni;
  5. documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria.

Rinnovo dell’iscrizione
Le imprese e gli enti iscritti nella categoria 8 sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni cinque anni. L’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante e inoltrata con modalità telematica; dovrà inoltre essere allegata all’istanza fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa. La domanda di rinnovo dell'iscrizione deve essere presentata cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione.

Modifica dell’iscrizione
Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’albo entro trenta giorni dal suo verificarsi.
Le variazioni effettuate al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo relative alle variazioni della ragione sociale, della sede legale, degli organi sociali, delle trasformazioni societarie e delle cancellazioni si intendono effettuate anche alla sezione regionale competente e sono trasmesse d'ufficio per via telematica dal registro delle imprese o dal repertorio economico amministrativo alla sezione regionale stessa che provvede entro 30 giorni a recepire le modifiche dandone comunicazione alle imprese o agli enti interessati. In caso di trasferimento della sede legale nel territorio di competenza di altra sezione regionale rispetto a quella che ha provveduto all'iscrizione, la domanda di variazione è presentata alla Sezione dell'Albo nel cui territorio di competenza la sede è trasferita. Quest'ultima provvede alla variazione dell'iscrizione dandone comunicazione alla sezione di provenienza che procede alla cancellazione dell'impresa dal proprio elenco.
Le imprese che effettuano le variazioni sopra elencate continuano ad operare sulla base del provvedimento d'iscrizione in loro possesso fino alla delibera di variazione della sezione regionale.

Dichiarazione antimafia (iscrizione o rinnovo)

Autocertificazione antimafia – la dichiarazione è da utilizzarsi in sede di iscrizione o di rinnovo dell'iscrizione ed è prevista dall'articolo 88, comma 4-bis, e dall'articolo 89, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

Pagamenti
Le domande di iscrizione, variazione o rinnovo sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria, fissato nella misura prevista per la denuncia al registro delle imprese, e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione, variazione o rinnovo con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.

Categoria 9

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L’iscrizione all’Albo per l’attività di bonifica di siti si inquadra nella categoria 9 di cui all’articolo 8, comma 1, lettera i) del D.M. 120/2014.

La domanda di iscrizione è presentata alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio di competenza è stabilita la sede legale dell'impresa o dell'ente. Per le imprese e gli enti con sede legale all'estero la domanda di iscrizione all'Albo è presentata alla sezione regionale e provinciale nel cui territorio di competenza è ubicata la sede secondaria o il domicilio.

Le domande relative all'iscrizione sono trasmesse alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale delle camere di commercio.

La domanda di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante; dovrà inoltre essere allegata all’istanza telematica:
  1. fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa;

  2. modello RT con indicazione delle categorie e classi per cui viene assunto l’incarico (uno per ogni responsabile tecnico dell’impresa);

  3. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico presso più imprese;

  4. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal legale rappresentante dell’impresa presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica e il numero di anni;

  5. foglio notizie relativo alla categoria di cui all’allegato B alla delibera 2/2005;

  6. documentazione relativa all’esecuzione degli interventi di bonifica (solo in caso di iscrizione alla classe A);

  7. documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria.

Rinnovo dell’iscrizione
Le imprese e gli enti iscritti nella categoria 9 sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni cinque anni. L’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante e inoltrata con modalità telematica; dovrà inoltre essere allegata all’istanza fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa. La domanda di rinnovo dell'iscrizione deve essere presentata cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione.

Modifica dell’iscrizione
Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’albo entro trenta giorni dal suo verificarsi.
Le variazioni effettuate al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo relative alle variazioni della ragione sociale, della sede legale, degli organi sociali, delle trasformazioni societarie e delle cancellazioni si intendono effettuate anche alla sezione regionale competente e sono trasmesse d'ufficio per via telematica dal registro delle imprese o dal repertorio economico amministrativo alla sezione regionale stessa che provvede entro 30 giorni a recepire le modifiche dandone comunicazione alle imprese o agli enti interessati. In caso di trasferimento della sede legale nel territorio di competenza di altra sezione regionale rispetto a quella che ha provveduto all'iscrizione, la domanda di variazione è presentata alla Sezione dell'Albo nel cui territorio di competenza la sede è trasferita. Quest'ultima provvede alla variazione dell'iscrizione dandone comunicazione alla sezione di provenienza che procede alla cancellazione dell'impresa dal proprio elenco.

Le imprese che effettuano le variazioni sopra elencate continuano ad operare sulla base del provvedimento d'iscrizione in loro possesso fino alla delibera di variazione della sezione regionale.

Dichiarazione antimafia (iscrizione o rinnovo)

Autocertificazione antimafia – la dichiarazione è da utilizzarsi in sede di iscrizione o di rinnovo dell'iscrizione ed è prevista dall'articolo 88, comma 4-bis, e dall'articolo 89, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

Pagamenti
Le domande di iscrizione, variazione o rinnovo sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria, fissato nella misura prevista per la denuncia al registro delle imprese, e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione, variazione o rinnovo con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.

Categoria 10

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L’iscrizione all’Albo per l’attività di bonifica di beni contenenti amianto si inquadra nella categoria 10 di cui all’articolo 8, comma 1, lettera l) del D.M. 120/2014.

La domanda di iscrizione è presentata alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio di competenza è stabilita la sede legale dell'impresa o dell'ente. Per le imprese e gli enti con sede legale all'estero la domanda di iscrizione all'Albo è presentata alla sezione regionale e provinciale nel cui territorio di competenza è ubicata la sede secondaria o il domicilio.

Le domande relative all'iscrizione sono trasmesse alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale delle camere di commercio.

La domanda di iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante; dovrà inoltre essere allegata all’istanza telematica:
  1. fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa;

  2. modello RT con indicazione delle categorie e classi per cui viene assunto l’incarico (uno per ogni responsabile tecnico dell’impresa);

  3. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico presso più imprese;

  4. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal legale rappresentante dell’impresa presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica e il numero di anni;

  5. foglio notizie relativo alla categoria di cui all’allegato B alla delibera 2/2004;

  6. dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dall’impresa ai sensi dell’articolo 47 del D.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, attestante la cifra di affari globale e distinta per lavori dell’impresa per gli ultimi 5 esercizi;

  7. documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria.

Rinnovo dell’iscrizione
Le imprese e gli enti iscritti nella categoria 10 sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni cinque anni. L’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione, prodotta automaticamente dal sistema telematico coerentemente con i contenuti della Delibera 2 del 22 febbraio 2017, dovrà essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante e inoltrata con modalità telematica; dovrà inoltre essere allegata all’istanza fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa. La domanda di rinnovo dell'iscrizione deve essere presentata cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione.

Modifica dell’iscrizione
Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti la modifica dell’iscrizione all’albo entro trenta giorni dal suo verificarsi.
Le variazioni effettuate al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo relative alle variazioni della ragione sociale, della sede legale, degli organi sociali, delle trasformazioni societarie e delle cancellazioni si intendono effettuate anche alla sezione regionale competente e sono trasmesse d'ufficio per via telematica dal registro delle imprese o dal repertorio economico amministrativo alla sezione regionale stessa che provvede entro 30 giorni a recepire le modifiche dandone comunicazione alle imprese o agli enti interessati. In caso di trasferimento della sede legale nel territorio di competenza di altra sezione regionale rispetto a quella che ha provveduto all'iscrizione, la domanda di variazione è presentata alla Sezione dell'Albo nel cui territorio di competenza la sede è trasferita. Quest'ultima provvede alla variazione dell'iscrizione dandone comunicazione alla sezione di provenienza che procede alla cancellazione dell'impresa dal proprio elenco.

Le imprese che effettuano le variazioni sopra elencate continuano ad operare sulla base del provvedimento d'iscrizione in loro possesso fino alla delibera di variazione della sezione regionale.

Dichiarazione antimafia (iscrizione o rinnovo)

Autocertificazione antimafia – la dichiarazione è da utilizzarsi in sede di iscrizione o di rinnovo dell'iscrizione ed è prevista dall'articolo 88, comma 4-bis, e dall'articolo 89, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

Pagamenti
Le domande di iscrizione, variazione o rinnovo sono assoggettate al pagamento di un diritto di segreteria, fissato nella misura prevista per la denuncia al registro delle imprese, e all’imposta di bollo. I pagamenti saranno effettuati contestualmente all’invio dell’istanza di iscrizione, variazione o rinnovo con le modalità proposte all’interno della piattaforma telematica.

Aziende speciali, consorzi di comuni e società di gestione dei servizi pubblici di cui al Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni

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Le aziende speciali, i consorzi di comuni e le società di gestione dei servizi pubblici di cui al D.lgs. 267/2000, per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni sono iscritti all’Albo sulla base di una comunicazione presentata alla sezione regionale o provinciale territorialmente competente, ai sensi dell’articolo 16, comma 1, lettera a) del D.M. 120/2014.

La comunicazione di iscrizione è effettuata dal Comune o da uno dei Comuni o dal consorzio di Comuni nel cui interesse è svolta l'attività, il quale garantisce il possesso dei requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria richiesti ai sensi dell'articolo 11 del D.M. 120/2014.
Tale comunicazione deve essere effettuata utilizzando l’apposito modello di comunicazione di iscrizione/rinnovo dell'iscrizione e deve essere corredata dalla seguente documentazione:
  • nomina e dichiarazione di accettazione, con firma autenticata, del responsabile tecnico;
  • foglio notizie debitamente compilato;
  • attestazione comprovante il pagamento del diritto di segreteria e del diritto annuale di iscrizione.

Sottocategoria 2 ter e 4bis

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In applicazione del combinato disposto dell’articolo 1, comma 124, della L. 124/2017, recante “modalità semplificate relative agli adempimenti per l'esercizio delle attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi” e dell’articolo 5, comma 1, del D.M. 1 febbraio 2018, il Comitato ha adottato le Delibere n. 2 del 24 aprile 2018 e n. 4 del 4 giugno 2018.
Con la Delibera 2/2018 è stata individuata la sottocategoria 4bis che comprende le “imprese che effettuano attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi ai sensi dell’articolo 1, comma 124, della legge 4 agosto 2017, n. 124” e sono definiti i criteri e requisiti per l’iscrizione.
La Delibera 4/2018 individua la sottocategoria 2 ter che riguarda l’iscrizione all’Albo, con procedura semplificata, delle associazioni di volontariato ed enti religiosi che intendono svolgere attività di raccolta e trasporto occasionali di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi di provenienza urbana di cui all’articolo 5, comma 1, del D.M. 1 febbraio 2018.

Sottocategoria 4 bis
L’iscrizione nella sottocategoria 4bis consente alle imprese l’esercizio dell’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi, nel rispetto dei limiti quantitativi e qualitativi previsti. L’iscrizione in tale sottocategoria non consente la contemporanea iscrizione nelle categorie dell’Albo relative al trasporto dei rifiuti: l’impresa che richiederà l’iscrizione nella categoria 4bis non potrà essere iscritta contemporaneamente in un’altra categoria del trasporto, né ordinaria, né semplificata. È possibile, invece, la contestuale iscrizione in una categoria che non riguardi il trasporto (8,9, 10).

Per poter essere iscritti nella sottocategoria 4 bis le imprese debbono:
  • essere iscritte al registro delle imprese o al repertorio amministrativo come imprese per l’attività di commercio all’ingrosso di rottami metallici (codice ATECO 46.77.10);
  • essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 10, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f), g) e i) del D.M. 120/2014;
  • dimostrare la disponibilità, ai sensi della vigente disciplina in materia di autotrasporto, di un veicolo o di non più di due veicoli immatricolati ad uso proprio la cui portata utile non superi complessivamente 3,5 tonnellate.

Nella Delibera 4/2018 sono dettagliati i rifiuti che possono essere raccolti e trasportati fino ad un quantitativo annuo non superiore a 400 tonnellate; si tratta dei codici 02.01.10, 12.01.01, 12.01.03, 12.01.21, 12.01.99 (descritti come “rifiuti ferrosi e non ferrosi”), 15.01.04, 17.04.01, 17.04.02, 17.04.03, 17.04.04, 17.04.05, 17.04.06, 17.04.07, 17.04.11, 20.01.40 e 20.03.07.
L’impresa presenta una comunicazione di iscrizione telematica alla Sezione regionale o provinciale territorialmente competente. L’iscrizione è subordinata alla corresponsione di un diritto annuale d’iscrizione pari a euro 50,00 ed è rinnovata ogni 5 anni ai sensi dell’articolo 22, comma 1, del D.M. 120/2014.
La Sezione regionale o provinciale, verificata la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività da parte delle imprese iscritte delibera l’iscrizione entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Qualora la Sezione regionale o provinciale accerti il mancato rispetto dei presupposti o dei requisiti richiesti dispone con provvedimento motivato il divieto di prosecuzione dell’attività, salvo che l’interessato non provveda a conformarsi, per non più di una volta, alla normativa vigente entro il termine prefissato dalla Sezione medesima.

Sottocategoria 2 ter
L’iscrizione nella sottocategoria 2 ter consente alle associazioni di volontariato ed enti religiosi di svolgere attività di raccolta e trasporto occasionale di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi di provenienza urbana di cui all’articolo 5, comma 1, del D.M. 1 febbraio 2018. L’articolo 5 comma 2 del D.M. richiamato definisce che per raccolta e trasporto occasionale si intende l’attività svolta per non più di quattro giornate annue, anche non consecutive, e che non superi cento tonnellate annue complessive.

Per poter essere iscritti nella sottocategoria 2 ter le associazioni di volontariato e gli enti religiosi devono attestare il possesso dei requisiti cui all’articolo 10, comma 2, lettere a), c), d), e), f), g) e i), del D.M. 120/2014.

I rifiuti che possono essere raccolti e trasportati per non più di quattro giornate all’interno dell’anno civile e per un quantitativo complessivamente non superiore a 100 tonnellate sono identificati dai codici 15.01.04, 20.01.40 e 20.03.07 (limitatamente ai rifiuti in metallo). Di tali rifiuti urbani non pericolosi devono risultare proprietari in forza di acquisto o donazione degli stessi.

Le associazioni di volontariato e gli enti religiosi che intendono iscriversi in tale sottocategoria presentano una comunicazione di alla Sezione regionale o provinciale territorialmente competente. L’iscrizione è subordinata alla corresponsione di un diritto annuale d’iscrizione pari a euro 50,00 ed è rinnovata ogni 5 anni ai sensi dell’articolo 22, comma 1, del D.M. 120/2014.

La Sezione regionale o provinciale, verificata la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività da parte delle associazioni di volontariato e degli enti religiosi e delibera l’iscrizione entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Qualora la Sezione regionale o provinciale accerti il mancato rispetto dei presupposti o dei requisiti richiesti dispone con provvedimento motivato il divieto di prosecuzione dell’attività, salvo che l’interessato non provveda a conformarsi, per non più di una volta, alla normativa vigente entro il termine prefissato dalla Sezione medesima.

Successivamente all’iscrizione le associazioni di volontariato e gli enti religiosi presentano alla Sezione regionale o provinciale competente, la domanda di variazione dell’iscrizione riguardante la dotazione dei veicoli dei quali attestano sotto la propria responsabilità l’idoneità al trasporto dei rifiuti, dando prova dell’intesa con i Comuni territorialmente competenti. I veicoli oggetto di variazione devono essere nella piena ed esclusiva disponibilità dell’associazione di volontariato o dell’ente religioso (in conformità alle norme che disciplinano l’autotrasporto di cose). La Sezione regionale o provinciale, rilascia ricevuta di accettazione della domanda di variazione e della dichiarazione dell’atto di notorietà.

I veicoli oggetto della variazione sono inseriti nell’iscrizione dell’associazione di volontariato o dell’ente religioso con decorrenza dalla data di accettazione dell’atto notorio per tutta la durata dell’evento e, al solo fine del conferimento dei rifiuti all’impianto, per il giorno immediatamente successivo. Gli stessi veicoli sono contestualmente esclusi dalla disponibilità dell’impresa cedente qualora iscritta all’Albo. Alla scadenza del periodo di disponibilità così definito, il veicolo viene cancellato dall’iscrizione dell’associazione di volontariato o dell’ente religioso e rientra automaticamente nella disponibilità dell’impresa cedente qualora iscritta all’Albo.

Imprese che trasportano rifiuti per ferrovia

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PAGINA IN AGGIORNAMENTO
Con delibera n. 2 del 26 febbraio 2003 e n. 3 e 4 del 19 marzo 2003 il Comitato nazionale ha deliberato le disposizioni relative all’iscrizione all’albo delle imprese che trasportano rifiuti per ferrovia.

Le imprese che intendono trasportare i rifiuti per ferrovia devono presentare istanza redatta su appositi modelli predisposti dal Comitato nazionale e ritirabili presso gli sportelli delle Sezioni. Tali modelli sono costituiti da:
  1. modello di domanda di iscrizione da compilarsi a cura del titolare dell'impresa individuale o del legale rappresentante della società;
  2. modello intercalare P da compilarsi a cura dei soci amministratori delle società in nome collettivo, degli accomandatari delle società in accomandita semplice e degli amministratori muniti di rappresentanza in tutti gli altri casi;
  3. modello di accettazione dell'incarico di responsabile tecnico - da compilarsi a cura dello stesso (RT);
  4. documentazione relativa allo stesso responsabile tecnico, attestante il possesso dei requisiti minimi: titolo di studio, titoli professionali e, se richiesto, esperienza acquisita;
  5. modello attestante la compatibilità dell’impegno temporale del RT che svolge tale incarico presso più imprese;
  6. modello di foglio notizie per ognuna delle Categorie di cui si chiede l'iscrizione (cat.1 - cat.2 - cat.3 - cat.4 - cat.5);
  7. documentazione attestante il titolo di studio, i titoli professionali e, se richiesto, il possesso dell'esperienza acquisita;
  8. attestazione comprovante il pagamento dei diritti di segreteria.

Le imprese debbono inoltre allegare alla domanda di iscrizione la seguente, ulteriore, documentazione:
  1. copia autentica della licenza rilasciata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 16 marzo 1999, n. 146;
  2. copia autentica del certificato di sicurezza attestante la conformità agli standard in materia di sicurezza della circolazione per gli specifici servizi da espletare, rilasciato dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria, ai sensi del medesimo decreto del Presidente della Repubblica 16 marzo 1999, n.146.

L’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, delle imprese che intendono trasportare i rifiuti per ferrovia è subordinata alla prestazione delle garanzie finanziarie ai sensi del decreto del Ministero dell'Ambiente, di concerto con il Ministero dell'Industria 8 ottobre 1996, modificato con decreto 23 aprile 1999.


Modulo di variazione.

Dichiarazione antimafia
  1. Autocertificazione antimafia - modello di dichiarazione da utilizzarsi in sede di iscrizione o di rinnovo dell'iscrizione o di variazione del legale rappresentante, prevista dall'articolo 88, comma 4-bis, e dall'articolo 89, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.